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Truffa del contachilometri: come difendersi dai furbetti

Come difendersi dalla truffa del contachilometri contrafatto prima di acquistare un’auto usata. Basta cogliere i segnali e aguzzare la vista.

Si calcola che, in Italia, il 40% delle automobili commercializzate nel mercato dell’usato presenti un numero di chilometri alterato in modo da rendere il mezzo più appetibile e rivendibile a un prezzo superiore a quello che è il suo reale valore. La pratica, prima diffusa soprattutto tra i rivenditori professionisti, si è man mano allargata anche ai privati. Il modo migliore per proteggersi è quello di affidarsi a una fidata concessionaria di auto usate a Lecce o a Milano, a seconda di dove abitate: non è detto, però, che ciò possa bastare. Ecco allora una serie di ‘trucchetti’ per individuare la possibile fregatura ed evitarla in tempo.

Fatti due conti

Primo (e più immediato) modo per individuare la sola: fare due calcoli. Un’auto, in media, percorre 20.000 km l’anno. Se il mezzo che stai esaminando presenta 10 anni di vita e 50.000 km, potrebbe essere che qualcosa non vada. Certo, ciò non dimostra nulla e non è da escludere la possibilità che, semplicemente, il proprietario usasse raramente la macchina. Intanto, però, meglio far scattare un campanello d’allarme.

Pedale del freno e tappetini

Come detto, potrebbe essere che il vecchio proprietario usava pochissimo il veicolo. Un modo per verificarlo è osservare lo stato di manutenzione dei tappetini e del pedale del freno: presentano segni di logorio? Allora, forse, i 50.000 km indicati sul contachilometri iniziano a suonare poco credibili.

Chiedi il consulto di un tecnico

Porta il mezzo da un tuo meccanico di fiducia: lui sarà in grado di darti una stima dei reali chilometri percorsi dal veicolo e, se ci sono state manipolazioni, lui di certo ne avrà il forte sospetto.

Guarda bene i numeri

Alcuni costruttori hanno sviluppato sistemi che fanno apparire un asterisco accanto ai numeri del contachilometri nel momento in cui viene manomesso il contachilometri. Dai un po’ un’occhiata.

Controlla il libretto di circolazione e delle revisioni

Chiedi al venditore di mostrarti il libretto di circolazione. Non una fotocopia, l’originale! Stare attenti perché se il libretto è nuovo oppure estero, potrebbe esserci sotto qualcosa. Chiedi anche di poter consultare il libretto delle revisioni e confronta i dati riportati lì con quelli del contachilometri. In alternativa, potete rintracciare lo stesso dato sulla scheda tecnica dell’auto: se non vi viene fornita nessuna delle due documentazioni, iniziate ad avere fortissimi sospetti.

Osserva bene il cruscotto

Osserva con attenzione il cruscotto alla ricerca di viti mancanti: se ne trovi qualcuna di meno, ecco un’altra prova che le cose potrebbero non essere così trasparenti e che il tuo interlocutore sia un furbetto.

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