Tecnologia

Cosa bisogna conoscere per creare un’app Android

Una delle competenze più importanti per entrare nel mondo lavorativo senza particolari problemi e quella di saper implementare, progettare e programmare un’app Android.
Android è uno dei sistemi operativi più usati che si è diffuso prepotentemente in tra qualsiasi fascia di età. Giovani e meno giovani oggi dispongono di un telefono con il sistema operativo Android e questo ha fatto si che ci fossero centinaia di milioni di installazioni attive in tutto il mondo.
L’enorme sviluppo e la diffusione a macchia d’olio di questo progetto, ha proiettato gli sviluppatori in questo mondo degli smartphone e li ha spinti a imparare nuovi linguaggi di programmazione, con la tacita promessa di profitti provenienti dalla pubblicità inclusa nelle app.
Dando uno sguardo al mio cellulare, le mie app presentano un alto livello di user experience (l’usabilità), e mi rendo conto dei passi da gigante che si sono fatti in questo campo e il perché sempre più programmatori decidono di impegnare il loro tempo allo sviluppo di applicazioni che vanno ad arricchire la libreria delle innumerevoli già presenti app nel Play Store.
Per implementare un’app Android è necessario conoscere il linguaggio Java. Le applicazioni infatti sono scritte in questo linguaggio di programmazione adattato ad Android con cui è possibile creare finestre, pulsanti, schermate, menù a tendina, inserire immagini e modificare e manipolare la user experience dell’utente.
I linguaggi di programmazione sono linee di codice scritte dal programmatore che hanno il compito di impartire, in questo caso, le direttiva ad Android. Successivamente il sistema operativo si occuperà di creare il pulsante o quella schermata che è stata programmata in Java.
Per imparare Java, bisogna innanzitutto cominciare dal concetto di variabile che è definito come un’area di memoria che può assumere qualsiasi valore, un valore che può cambiare nel tempo.
Successivamente si passa al concetto di Classe, di metodo, senza però tralasciare i cicli che sono importantissimi per far in modo che alcune istruzioni siano eseguite iterativamente un certo numero di volte.
Per dare un’intelligenza al programma, si usa il costrutto IF. Questo consente di verificare una condizione e successivamente, se questa è vera, di eseguire un’operazione, altrimenti eseguirne un’altra. Questo farà si che il nostro programma avrà un potere decisionale sui vari eventi che contraddistinguono il flusso di esecuzione.
Acquistare un buon libro Java è la base, e basandosi su questi argomenti fondamentali si può iniziare a capire il linguaggio per poi iniziare a programmare la prima applicazione tutta nostra.