Siti Web

Web marketing: prepariamoci per il dopo Coronavirus

web marketing

Il Coronavirus sta bloccando l’Italia, con le sue aziende e le nostre normali attività. Vediamo cosa possiamo fare.

Sostanzialmente se non abbiamo un’attività che può offrire i propri prodotti (di prima necessità) tramite un ecommerce, siamo bloccati.

In questo momento provare a promuovere un prodotto o un servizio sul mercato Italiano darà risultati molto bassi. Cosa fare? Prepararci per il dopo Coronavirus.

Una delle attività ad esempio che possiamo sviluppare in questo momento è la SEO.

SEO: cos’è?

La SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization (Ottimizzazione per i motori di ricerca), è quell’insieme di attività che permettono di essere visibili quando qualcuno cerca informazioni all’interno di Google.

Ipotizziamo di produrre scarpe antinfortunistica, se il mio sito è stato realizzato incorporando la SEO, posso essere visibile su Google quando qualcuno cerca scarpe antinfortunistica ma se il mio sito non è stato realizzato con la SEO non sarò visibile per quel tipo di ricerche.

Sostanzialmente la SEO serve per comunicare a Google di cosa tratta un sito web o una pagina web e meglio viene fatta più saremo visibili.

Attraverso la SEO possiamo ottenere visibilità e sopratutto contatti.

Il difetto della SEO è che richiede molto tempo. Oggi faccio l’attività SEO e risultati potrei vederli in un arco di tempo che va dai 3 ai 6 mesi. Sbagliare un’azione SEO quindi ha ripercussioni visibili sono con una distanza di tempo molto lunga, cosa fare? Creare una strategia SEO.

Strategia SEO: come non sbagliare

Prima di avviare una qualsiasi attività SEO (o una qualsiasi attività di web marketing) dobbiamo prima comprendere alcuni aspetti fondamentali:

  • come è strutturato il nostro sito
  • come è strutturata la domanda
  • come sono strutturati i competitor
  • nicchie di mercato

Questi aspetti permettono di comprendere che tipo di investimento bisogna fare, in ottica SEO ma anche per qualsiasi altro tipo di attività di web marketing.

In breve dobbiamo analizzare la situazione attuale del nostro mercato di riferimento, per capire come doverci muovere. Partire subito con la SEO potrebbe non dare i risultati desiderati.

Primo aspetto: sito web

Il primo aspetto da comprendere è se il nostro sito web è realizzato correttamente. Ha un logo ed è cliccabile? Si adatta ai dispositivi smartphone?

Oltre a questo possiamo analizzare fino a 100 aspetti differenti per comprendere se il nostro sito web è fatto correttamente o meno. Questo ci serve per capire come mai magari non stiamo ottenendo risultati e cosa dobbiamo correggere per ottenerli!

Ad esempio un sito web che impiega più di 3 secondi a caricare, può perdere fino al 53% del traffico! Il tuo sito web quanto tempo impiega a caricare?

La domanda sul web

Altro aspetto fondamentale da comprendere è: come è strutturata la domanda sul web? Esiste una domanda consapevole o latente?

La domanda consapevole è quella domanda di cui l’utente è a conoscenza (esempio: ho mal di denti), la domanda latente è quella domanda di cui l’utente non è ancora consapevole (esempio: Netflix).

Riguardo alla domanda consapevole, quante persone effettuano la ricerca? In quali mesi effettuano maggiormente la ricerca? Cosa vogliono risolvere esattamente?

Bene un’analisi di mercato deve indicarmi tutti questi aspetti qui.

Analisi dei competitor

Comprendere come si muovono i nostri competitor è fondamentale. Potremmo trovarci un competitor che investe 4.000 € al mese, come potremmo trovarci senza un diretto competitor.

Ottenere questi dati diventa fondamentale per capire quanto dobbiamo investire per superarli o per capire fino a dove possiamo arrivare in base al budget a disposizione.

Nicchie di mercato

Le nicchie di mercato sono piccoli segmenti di mercato che molte volte sono inesplorate dai competitor.

Ad esempio se il settore di riferimento è l’auto, una nicchia di mercato potrebbe essere auto sportive di lusso.

Comprendere quali sono le nicchie ci permette di fare investimenti in queste aree per ottenere risultati velocemente.

Cosa fare dopo l’analisi

Con dati alla mano siamo finalmente in grado di capire quale attività fare, la SEO, campagne a pagamento o altro ancora.

Vuoi scoprire anche tu cosa devi fare? Fai un’analisi. Visita la nostra pagina dedicata per richiedere adesso un’analisi di mercato: Analisi di mercato Professionale