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Realizzazione e rinnovo impianti elettrici Vicenza

Scritto da Eden

Linee guida per conoscere gli impianti elettrici

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Gli impianti elettrici sono l’insieme delle apparecchiature e degli elementi che permettono il funzionamento di un circuito attraversato da corrente elettrica. L’approvvigionamento elettrico è un servizio di grande importanza per la vivibilità di uno spazio, in particolar modo della casa. Ogni impianto elettrico domestico ha una dimensione e una struttura che varia in relazione alla grandezza dell’abitazione e alle esigenze di chi abita. Se siete in procinto di rinnovare o di installare ex novo gli impianti elettrici Vicenza ospita fra le migliori aziende specializzate nel settore, come Riva Impianti Srl, a cui potervi rivolgere, ottenendo soluzioni efficaci, innovative e di alta qualità. Scegliere l’azienda a cui affidarsi per la realizzazione di impianti elettrici è una questione fondamentale, in quanto la realizzazione dell’impianto elettrico è regolata da norme precise e rigide per ottenere la massima sicurezza. L’azienda, oltre ad essere iscritta alla Camera di Commercio e a rilasciare specifica Dichiarazione di conformità dei lavori eseguiti a fine operazione, deve servirsi di impiantisti qualificati e di esperienza, per ottenere i massimi risultati in termini di qualità e sicurezza. Le norme per intervenire sull’impianto elettrico si differenziano in base alla realizzazione ex novo oppure al rinnovo. Un impianto elettrico ex novo va progettato rispettando tutti i limiti minimi prestazionali, che deve poter sostenere durante la sua vita utile; viene, inoltre, definita la potenza contrattuale da impegnare in relazione alla dimensione della superficie utile della casa, da 3 kW per le superfici utili inferiori a 75 mq fino al valore minimo di 6 kW per le abitazioni con superficie superiore ai 75 mq. Un impianto da rinnovare solitamente funziona per una potenza massima di 3 kW, che può essere incrementata a seguito di un lavoro aggiuntivo fino a 6 kW, sempre nel rispetto delle norme vigenti.

Gli elementi base dell’impianto elettrico

Per la realizzazione di un nuovo impianto si parte sempre dal centralino, o quadro generale, all’interno del quale deve esserci d’obbligo l’interruttore generale e almeno due interruttori differenziali, i cosiddetti “salvavita”. Dall’interruttore generale si dipartono i fili del circuito elettrico che collegano il quadro generale ai centralini singoli che servono l’unità abitativa, snodandiìosi in altrettanti fili conduttori che si collegano alle prese elettriche ed ai punti luce. Il centralino dell’unità abitativa contiene altrettanto interruttore differenziale e i vari interruttori magnetotermici che permettono di azionare o meno il circuito elettrico. E’ importante conoscere gli elementi terminali a cui convergono i fili del circuito elettrico:

  • Le prese di corrente, che vanno posizionate sempre ad un’altezza dal pavimento superiore a 30 cm e a 100 cm per bagno e cucina;
  • Gli interruttori semplici o a diffusione per il comando dei punti luce;
  • L’impianto di messa a terra, che permette di scaricare le eventuali fuoriuscite di cariche elettriche dal circuito e dissiparle all’esterno lontano dalle apparecchiature che potrebbero logorarsi o rompersi in presenza di esse.

All’interno di un circuito sono tre i cavi conduttori: un filo per la circolazione della corrente elettrica, uno per la fase neutra e un altro usato appositamente per il sistema di messa a terra.

La struttura e i tre livelli di standard minimi dell’impianto elettrico

La nuova norma sull’efficientamento energetico definisce le linee guida su come strutturare gli impianti elettrici e quali sono i livelli di dotazione minimi da garantire in relazione alle esigenze dell’utenza. Strutturare l’impianto elettrico significa considerare l’impiego di apparecchi quali:

  • differenziali con elevata insensibilità ai disturbi elettromagnetici;
  • differenziali di classe A per proteggere i circuiti che servono elettrodomestici di notevole rilevanza;
  • Almeno un punto di presa Schuko in cucina e in bagno;
  • Valvola elettrica di intercettazione del gas domestico in corrispondenza del punto di alimentazione;

I tre livelli di dotazione minimi sono una novità della norma vigente e definiscono gli standard di comfort a cui l’utenza vuole far appartenere il proprio impianto. Il livello base è il primo ed è obbligatorio definirlo per ogni impianto elettrico. Per ulteriori informazioni riferirsi alla Norma CEI 64-8.1, aggiornata nel 2016.

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Eden

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