Turismo

Ostuni: le suggestioni di una terra unica e ricchissima

Nel contesto pugliese, c’è una realtà unica, che si differenzia significativamente da tutte le altre, ricca di suggestioni senza tempo, seduzioni paesaggistiche e da una storia molteplice; è Ostuni, la Città Bianca, perla nel cuore della Puglia e confine ideale tra il Salento, le Murge e la Valle d’Itria.

Il mare di Ostuni

A partire dal 1994, alla città è stato consegnato il prestigioso riconoscimento delle Bandiere Blu FEE (Foundation for Environmental Education) e, nello stesso anno, Ostuni è stata insignita delle 5 Vele di Legambiente, a testimonianza di una costa di eccellenza, sia dal punto di vista delle infrastrutture e sia sotto il profilo estetico. La città sorge a 200 metri sopra il livello del mare e si erge come una fortezza sul litorale.

Il centro storico

Hotel e b&b a Ostuni lavorano per dodici mesi l’anno e la città è una delle pochissime mete del turismo pugliese capace di svincolarsi quasi del tutto dalle logiche cristallizzate del turismo balneare. La città bianca può contare su un flusso di visitatori costante, attratti in particolar modo dalla ricchezza del suo centro storico color bianco latte. Gran parte degli edifici del centro, infatti, sono ricoperti da vernice di calce, una scelta pratica dovuta alla necessità di illuminare le vie anguste del centro storico. Il risultato è che, da secoli, la città si presenta come un presepe di pietra bianca, che risplende da lontano e che abbraccia il visitatori in uno sguardo senza fine.

E poi i mille e più incantamenti storici, dalle costruzioni del periodo romano ai monumenti che sono ibridazione di canoni rinascimentali, barocchi, bizantini e gotici, come la Concattedrale di Santa Maria Assunta, che è convergenza di contaminazioni stilistiche e incontro di tecniche e simbolismi. Una facciata in stile tardo-gotico con accenni rinascimentali rivela al suo interno un’anima capace di armonizzare le asprezze del barocco con le tinte arabeggianti della corrente bizantina.

Ostuni è anche evocazione millenaria, sede di un importantissimo parco archeologico, il Parco archeologico e naturalistico di Santa Maria d’Agnano, dove è custodita, tra le tante, la Donna di Ostuni, uno scheletro appartenuto a una donna di 20 anni e del suo feto, risalente a 28.000 anni fa e sito di sepoltura rudimentale che è testimonianza di un’era lontanissima ma ancora viva nell’essenza del posto.

Rispondi