Tecnologia

Le tastiere medicali, molto più che semplici dispositivi di input

Scritto da ZenzCom

In ambito ospedaliero e nelle strutture sanitarie i tablet vanno diffondendosi sempre di più, ma per il momento le tecnologie informatiche più diffuse restano comunque i computer – e per poter essere usati, i computer hanno bisogno naturalmente di dispositivi di input come mouse e tastiere.

Quelle usate in ambito sanitario non dovrebbero essere delle tastiere standard, bensì dei modelli appositamente pensati per l’uso medicale. Perché, e in cosa esse differiscono dalle periferiche comunemente usate in case e uffici?

L’aspetto maggiormente distintivo fra le due categorie di prodotti è la loro igienicità: spesso le tastiere standard sono dei veri e propri ricettacoli di sporcizia e batteri, per via della loro conformazione piena di fessure e di angoli in cui si possono accumulare elementi estranei, e tutto questo non deve accadere nei modelli medicali.

Una tastiera medicale verrà utilizzata molte volte al giorno e sarà potenzialmente esposta a microbi, patogeni e contaminanti organici, ma grazie alla sua struttura priva di anfratti e alla facilità di sterilizzazione mediante presidi sanitari sarà più semplice mantenerla in condizioni di perfetta igiene.

Molti sono i presidi e le attrezzature che, in ambito sanitario, vengono considerati dei “salvavita” e anche le keyboard medicali, opponendosi alle contaminazioni e alla diffusione di infezioni, possono essere considerate come strumenti preziosi per tutelare la salute dei pazienti.

 

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