Società

La Polizza Unica al servizio del Volontariato italiano

Scritto da ZenzCom

Stando a recenti rilevazioni Istat, il nostro paese vede impegnate nel mondo del volontariato più di 6,6 milioni di persone che si rimboccano le maniche in una moltitudine di settori: tutela della salute, dell’ambiente, della società, del patrimonio artistico e culturale…

Molti dei volontari italiani – circa due terzi del totale – fanno parte di associazioni di volontariato che nel nostro paese sono quantificate in circa 300 mila onlus. Tali associazioni sono soggette a precisi obblighi di legge e, in particolare, alla Legge Quadro sul Volontariato del ‘91 (attualmente in fase di riforma) che specifica, fra le altre cose, che i membri delle associazioni no profit debbano essere coperti da un’adeguata polizza assicurativa.

Chi appartiene a un’associazione di volontariato e svolge al suo interno attività in modo gratuito, personale e spontaneo deve essere obbligatoriamente beneficiario di una copertura che includa: 1) malattie; 2) infortuni 3) responsabilità civile verso terzi.

Grazie a queste assicurazioni ad hoc il volontario potrà svolgere in modo sereno il suo compito e per rispondere al meglio alle esigenze delle onlus è a disposizione la Polizza Unica del Volontariato, un prodotto assicurativo di grande completezza e affidabilità che è stato scelto, fra le altre cose, per assicurare tutti i volontari dell’Expo svoltosi a Milano nel 2015.

 

Info sull'autore

ZenzCom

Rispondi

*