Comunicati Stampa

I poligoni di Roma di tiro a segno sportivo

Non è sempre immediato pensare all’impiego di un’arma per un’attività sportiva, eppure tra Roma e provincia si contano circa 10.000 appassionati di tiro a segno che si allenano regolarmente nei poligoni, con armerie che si aprono per incontrare la domanda in aumento di armi sportive, soprattutto dopo i successi olimpici ottenuti dall’Italia degli ultimi anni. Non vi sono limiti di età o sesso per chi desidera cominciare passando dalle armi ad aria compressa fino alle specialità di categoria: dal tiro al piattello al tiro dinamico, da tiro a segno istintivo a quello meditato.

Il Tiro a Segno Nazionale di Roma

Il principale poligono a Roma di tiro a segno nazionale si trova a Tor di Quinto, ma ve ne sono molti, anche privati, dalle specifiche a volte pittoresche come la Old West Shooting Society in cui i soci si vestono rigorosamente da cowboy e gareggiano con armi d’epoca come la Colt Single Action o il fucile a leva. Per altre informazioni visitate www.professionisti-roma.it.

Tra le tante declinazioni del tiro a segno, c’è anche il tiro difensivo, ideale per i dinamici che possono cimentarsi in spostamenti rapidi di postazione, bersagli mobili, cambi di armi in corsa. In termini agonistici, il vivaio di futuri campioni è decisamente ricco; quali sono, dunque, i poligoni di Roma in cui allenarsi?

Il Poligono di Tiro a Segno Nazionale (T.S.N.) di Roma si trova a Tor di Quinto (Roma nord), una struttura facilmente raggiungibile e spaziosa che nasce nel 1883 come “palestra” per gli sportivi del tiro a segno, ma anche come luogo di formazione per i giovani che intraprendono la carriera militare. La storia del legame tra Roma e il tiro a segno – inclusa la disciplina “cugina” del tiro con l’arco – ha radici lontane e proprio il T.S.N. di Roma ha ospitato ben quattro campionati mondiali della disciplina, a partire dal 1902. Il poligono della sede romana di Tor di Quinto ha prodotto il maggior numero di campioni olimpici e ha conseguito il maggior numero di titoli italiani e internazionali in tutte le categorie sportive. Tra queste vittorie, si annoverano anche 7 primati italiani assoluti. Al poligono vi accedono anche i possessori di porto d’armi a scopo difensivo o militare e i cacciatori. Gli iscritti sono circa 7.000 di cui oltre 2.000 “volontari” appartenenti a diverse forze dell’ordine, guardie giurate e vigili urbani.

Quali sono i poligoni di Roma e provincia

Considerata la diffusione della disciplina sportiva del tiro a segno, in particolar modo nella Capitale, e della sua pratica da parte di un numero sempre più crescente di donne, i poligoni di tiro – sia privati che pubblici – sono dislocati un po’ ovunque nel Lazio. I principali sono i seguenti:

  • T.S.N. Bracciano: federazione nazionale con sede a Bracciano.
  • A.T.F. Cerveteri: poligono di tiro privato all’aperto (cava);
  • Sezione U.I.T.S. Civitavecchia: federazione di tiro a segno sportivo nazionale;
  • T.S.N. Civitavecchia: sede della federazione tiro a segno nazionale a Civitavecchia;
  • Poligono Testa di Lepre Fiumicino: poligono di tiro privato sito in una cava.
  • Korral 25: poligono privato di Roma;
  • Poligono la Pisana – Roma: poligono di tiro dinamico gestito da privati e sito in una cava;
  • Associazione Sportiva Porta Neola – Tivoli: è un’associazione privata di tiro a segno sportivo che si trova a Tivoli, alle porte della capitale.

T.S.N. Velletri: la sezione di tiro a segno nazionale di Velletri, nota anche come Poligono Vittorio Emanuele II (U.I.T.S.).

Rispondi