Salute e Benessere

I difetti dei denti

I denti permanenti fanno la loro comparsa nella bocca umana intorno ai sei o sette anni di vita di un bambino, sostituendo pian piano, quelli decidui. La dentatura di tipo permanente ha la necessità di essere curata in maniera molto precisa con una buona igiene orale che passa anche attraverso l’uso del collutorio naturale perchè, si suppone, che debba restare in buone condizioni nella bocca di ognuno, per sempre, ma purtroppo a volte, questi sono soggetti ad una serie di difetti che comportano gravi problemi, a volte curabili, altre volte gravi tanto da portare per esempio, alla decisione di effettuare un’estrazione del dente del giudizio.

La comparsa dei denti permanenti

I denti di tipo permanente, effettuano la loro comparsa all’interno della bocca umana con la nascita del primo molare; gli altri si susseguono mano a mano, in sostituzione dei decidui corrispondenti, quando si verifica la loro perdita. Generalmente l’eruzione segue lo stesso ordine in cui erano comparsi quelli decidui e di solito sono prima quelli appartenenti alla mandibola e dopo quelli che si trovano nella mascella superiore.

Negli esseri umani, i denti permanenti sono 32 e sono disposti nell’ordine di quattro incisivi, due canini, sei molari e quattro premolari in ogni arcata. I loro scopi sono rispettivamente quelli di tagliare il cibo, strappare gli alimenti con consistenze più dure e triturare il bolo.

Anomalie della dentizione

Anche se è una eventualità piuttosto rara, a volte, nella dentizione si verificano delle anomalie di vario genere. Ad esempio, ci possono essere delle anomalie dentali di tipo numerico che si dividono in:

  • ipodontia: che può essere congenita e consiste nell’assenza di uno o anche più denti;
  • anodontia, detta anche endodonzia: anche qui può avere una natura congenita e consiste nell’assenza completa di tutti i denti;
  • edentulismo o anche edentulia: che è la mancanza dei denti parziale o totale;
  • agenesia dentaria che rappresenta la mancanza congenita del germe dentario che appartiene ad uno o anche più denti.

Poi ci possono essere delle anomalie di numero che si riscontrano per eccesso come l’iperdonzia: in cui ci sono dei denti in soprannumero che hanno una forma che può essere come quella di un normale dente ed in questo caso si chiamerà dente supplementare, oppure può avere una forma irregolare e a seconda della morfologia si può classificare come essere: conoidi, infundiboliformi o tubercolati.

Altre anomalie si possono riscontrare nella forma o nel volume, sotto forma di ipoplasia dentaria o se ci sono dei denti inclusi; in età avanzata, inoltre, si manifesta l’anomalia più frequente; la piorrea o parodontite.

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