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Gli impianti termoidraulici

Scritto da Eden

 

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Le operazioni di riscaldamento, raffrescamento e di produzione dell’acqua calda sono possibili grazie agli impianti termoidraulici installati nelle nostre abitazioni. Per impianti termoidraulici si intendono tutte le apparecchiature e le tubature di collegamento, la cui funzione permette il condizionamento climatico degli ambienti grazie alla variazione di temperatura dell’acqua. Fra gli impianti termoidraulici, fa parte anche la semplice linea del gas che alimenta gli impianti termici e l’impianto elettrico che serve il sistema di accensione e la valvola di termoregolazione.

In Italia gli impianti termoidraulici devono essere eseguiti da professionisti specializzati nel settore e corredati di certificazione. Fra le città in cui la specializzazione delle aziende è molto avanzata per la realizzazione e l’installazione di impianti termoidraulici Vicenza si annovera sicuramente fra le prime in Italia, ospitando aziende come Riva Impianti Srl, leader nel settore della realizzazione, dell’installazione e della manutenzione di impianti idraulici, elettrici e speciali, oltre che del fotovoltaico e degli altri impianti ad energia rinnovabile.

Fra le apparecchiature che compongono un impianto termoidraulico c’è la caldaia, attraverso cui si sviluppa il circuito dell’impianto di riscaldamento. La caldaia, oltre ad alimentare il circuito di acqua calda sanitaria, è collegata, attraverso due tubi di andata e ritorno, al distributore generale, che fa fluire l’acqua calda ai radiatori. I radiatori rispediscono l’acqua attraverso il circuito di ritorno fino alla caldaia, che riscalda nuovamente il mezzo liquido. Il funzionamento dell’impianto avviene a mezzo della linea del gas o del gasolio, oppure attraverso un opportuno collegamento all’impianto elettrico. Le certificazioni sono necessarie per le linee di collegamento del gas e per eventuali serbatoi utilizzati per contenere il combustibile fossile, oltre che per gli impianti di riscaldamento, i camini e le canne fumarie eventuali.

Esistono diverse tipologie di impianto termoidraulico a seconda del metodo di funzionamento e del circuito seguito dal mezzo fluido per svolgere la funzione riscaldante. Fra esse menzioniamo l’impianto termoidraulico a pioggia, a livello e a sorgente.

Il principio di funzionamento di un impianto termoidraulico a pioggia è molto semplice: l’acqua viene spinta, grazie all’energia fornita, dalla caldaia fino al punto più alto dell’edificio collegato al sistema di riscaldamento e successivamente viene fatta scendere “a pioggia” attraverso varie tubazioni verticali che alimentano i radiatori. Nei radiatori avviene lo scambio di calore dell’acqua verso l’ambiente. L’acqua raffreddata scende lungo le colonne di ritorno e arriva alla caldaia, ripetendo cicli di riscaldamento e scambio di calore per tutta la durata del funzionamento del sistema di riscaldamento.

L’impianto termoidraulico a sorgente ha pressoché lo stesso sistema di funzionamento descritto per quello a pioggia, ma si distingue per il circuito di arrivo ai radiatori dell’acqua. In effetti, l’acqua riscaldata, invece di risalire lungo l’unica colonna montante per giungere ai radiatori, corre lungo una tubazione orizzontale per poi risalire solo nei punti corrispondenti ai radiatori che sono situati in alto. Tale soluzione è più economica della prima ma non permette un riscaldamento assicurato ai piani più alti, soprattutto quando sono molto distanti dalla tubazione principale di smistamento dell’acqua.

Diverso è il sistema di funzionamento di un impianto termoidraulico realizzato a livello, il quale viene scelto per servire un unico piano, in modo da garantire un impianto autonomo. In tal caso l’acqua viene distribuita dall’alto, ma il circuito di ritorno dell’acqua raffreddata si trova proprio sotto il pavimento, sul solaio di calpestio.

 

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Eden

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