Casa Professionisti

Garage, come pulirlo

Scritto da gablinciano

Non molte persone possono permettersi un garage ed i fortunati che ne posseggono uno tendono ad utilizzarlo per gli scopi più diversi: da locale in cui custodire e proteggere la propria automobile dalle intemperie a magazzino dove conservare oggetti e cose o laboratorio dove svolgere i propri hobbies. Un locale molto pratico ed utile quindi per vari motivi, tuttavia non semplice da mantenere e soprattutto tenere pulito ed ordinato. Se per uffici, abitazioni o ville può venire in aiuto qualche impresa di pulizie Roma o di altre località, come fa da anni “La Lucciola” nella Capitale, per il proprio garage spesso si deve far da sé. Come mantenere ordinato e pulito quindi questo locale in maniera ottimale?

Un primo consiglio è quello di effettuare la pulizia del garage almeno due volte l’anno, per evitare di fare lavori pesanti e faticosi ad ogni occasione. Si può iniziare quindi col tirar fuori dal locale i veicoli presenti all’interno, quindi automobile, scooter, biciclette e quant’altro. A questi devono far seguito altri oggetti ingombranti o voluminosi, tuttavia che si possano spostare senza eccessiva difficoltà, come mobili o tavoli. Svolgendo questa prima operazione, è possibile effettuare anche una cernita di oggetti o cose che magari non si utilizzano più o sono ormai vecchie. Questo permetterà di guadagnare spazio all’interno del locale.

Nella seconda fase, con l’aiuto di qualche scopa o panno, si può incominciare a rimuovere polvere e ragnatele accumulatisi col tempo su ripiani, scaffali e muri. Durante lo svolgimento di questa operazione bisogna fare attenzione all’eventuale presenza di insetti o piccoli animali, che hanno trovato rifugio in questi spazi e che potrebbero infastidire. Una volta tolta la polvere anche dalla pavimentazione, si può passare alla fase successiva: la pulizia delle pareti del locale. Se queste sono di vernice o comunque materiale lavabile, si possono pulire con una certa facilità con un panno leggermente bagnato.

La parte più complicata del lavoro è la pulizia del pavimento del garage, in quanto vi si trovano tracce di pneumatico, macchie di olio e grasso. Per quanto riguarda l’olio, se le macchie sono recenti e fresche si può utilizzare della carta assorbente a cui aggiungere sopra del gel di silice. Quelle più vecchie e consistenti, invece, dovranno essere trattate con del detergente per vestiti e strofinate in maniera vigorosa con una spazzola inumidita. Le tracce di grasso poi si possono rimuovere con l’uso di specifici solventi, a cui aggiungere in seguito del talco o della segatura direttamente sulla macchia.

Dopo aver effettuato anche il lavaggio dei ripiani e degli scaffali, in cui si può utilizzare un comune ma efficace sgrassatore, si consiglia di far arieggiare il garage per qualche ora. Passato questo periodo, si possono far rientrare nel locale sia i veicoli che gli oggetti grandi e piccoli tenuti fuori temporaneamente.

Info sull'autore

gablinciano

Rispondi

*