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Recupero crediti durante il Coronavirus

La fase 2 del decreto per la riapertura di uffici, negozi e attività ha ipotizzato la riapertura dei tribunali per l’11-12 maggio. Dalla riapertura potranno quindi riprendere i procedimenti di recupero giudiziale dei crediti. Vediamo cos’è cambiato e qual’è stato l’impatto del Coronavirus sul recupero crediti.

Il recupero crediti giudiziale

Come accennato, solo a partire dall’11-12 maggio riapriranno i tribunali e potranno riprendere i processi. Durante tutto il periodo di chiusura infatti, tutte le procedure giudiziare per il recupero dei crediti commerciali sono state interrotte. Come per le altre attività, la priorità è stata e continua ad essere la salute dei cittadini.
Il recupero giudiziario da denuncia verso debitori morosi non ha potuto quindi continuare il suo iter, congelando di fatto ogni pratica. Le aziende con crediti in sofferenza stanno quindi aspettando e la ripresa in giudizio di queste pratiche non è ancora ben definita.

Il recupero crediti stragiudiziale

Diversa la questione per il recupro crediti stragiudiziale: https://www.studiovaira.com/recupero-credito-stragiudiziale/. Le attività di riscossione bonaria dei crediti commerciali sono infatti continuate durante la fase 1 e la fase 2.
La differenza è dovuta al fatto che il recupero crediti stragiudiziale è una pratica che viene svolta da società specializzate le quali effettuano un lavoro di “convincimento” del debitore. Le tecniche utilizzate sono per lo più quelle del sollecito epistorale (con messa in mora e interruzione della prescrizione del credito) e del sollecito telefonico. Risulta quindi chiaro che queste attività, non necessitando di un contatto fisico e diretto, sono potute continuare senza problemi.

Differenza tra recupero giudiziale e stragiuziale

Tra le principali differenze dei due metodi di recupero crediti troviamo il fatto che il recupero giudiziale passa per il tribunale e per l’avvio delle pratiche si necessita di un avvocato.
Diretta conseguenza è quindi il costo più elevato per una procedura giudiziaria, rispetto alla riscossione bonaria del credito.
I tempi, inoltre, si allungano ulteriormente a causa delle pratiche e delle tempistiche dettate dai tribunali.
Il recupero stragiudiziale viene svolto invece da società specializzate le quali devono però rispettare alcuni requisiti essenziali. Il sollecito al pagamento è rivolto infatti al convincimento del debitore e non può tramutarsi in stalking o assumere toni minacciosi. Per tale motivo, scegliere una buona agenzia di recupero crediti risulta essenziale per il successo della propria pratica.