Economia e Lavoro

Oro e Bitcoin, Asset più Attrattivi delle Valute

oro e bitcoin

Oro e Bitcoin sono i beni che potrebbero rappresentare gli asset più forti del dopo covid 19, nonostante questa sia una ipotesi soltanto visto che quando si tratta di investimenti e mercati in generale le situazioni future, anche se probabili, non hanno mai certezze assolute.
A rendere le condizioni per oro e bitcoin particolarmente favorevoli al periodo post covid 19 non è solo la loro forza ma ancor di più la debolezza di molti altri asset tra cui anche le valute fiat che in questa hanno fase negativa stanno perdendo attrattiva anche per la forte decrescita degli acquisti.
Uno dei fattori che maggiormente spingono oro e bitcoin al rialzo sono le strategie degli investitori che anch se con finalità diverse guardano a questi asset con molto interesse.
Per quanto riguarda l’oro questo è molto acquistato per difendere il valore dei propri soldi, essendo tra i pochi beni che hanno retto in modo egregio la crisi dovuta al lockdown per covid19.
Investire in oro soprattutto in periodi di crisi permette anche di avere un bene facilmente monetizzabile in poco tempo, per questo motivo anche i piccoli risparmiatori acquistano oro fisico in lingotti e monete in modo da poter velocemente rivenderli anche presso un compro oro Firenze, Milano o di qualsiasi altra città italiana e non.
Al contrario i bitcoin sono sempre stati fin dalla loro nascita mezzi di pagamento che però sono divenuti ancor più famosi per i loro record di rialzo che in poco tempo li hanno fatti salire a valori estremamente elevati.
I bitcoin comunque devono essere un investimento ad alto rischio, che può far guadagnare o perdere moltissimo anche in un breve lasso di tempo, le prospettive di rialzo di questa criptovaluta sono molto positive anche in attesa del prossimo halving che potrebbe rivelarsi determinante per l’aumento della quotazione del bitcoin.
Alcuni tentano di tracciare dei paralleli tra oro e bitcoin andando a cercare analogie e similitudini nell’andamento della loro quotazione, in realtà questi due beni non presentano analogie verificabili e tantomeno fattori comuni che determinano l’andamento del loro valore futuro.