Economia e Lavoro

Investitori retail più colpiti dall’impatto del Covid-19, pesano i costi operativi

L’impatto della pandemia da Covid-19 è forte non solo sulla nostra quotidianità, ma anche sul nostro portafoglio. Le cicatrici di questa terribile emergenza sanitaria ce le porteremo dietro per un bel po’. Non fa eccezione il mondo finanziario, dove però c’è una differenza importante tra gli investitori retail e quelli istituzionali (banche, fondi, ecc).

L’impatto dei costi sugli investitori retail

investitori retailPer gli investitori retail l’impatto economico del Covid-19 è molto più forte, giacché i costi che devono sostenere sono in media il 40% più alti di quelli a carico degli istituzionali. Oneri che sono rimasti sostanzialmente stabili e sono diminuiti solo marginalmente nel tempo. Ne consegue che una riduzione drastica dei rendimenti sarà più pesante da gestire. Una semplice analisi fondamentale dell’attuale contesto, fa pensare che è proprio quello che accadrà. Questo monito è stato lanciato dal presidente dell’ESMA, Steven Maijoor. Per chi non lo sapesse, l’ESMA è l’autorità europea che vigila sui mercati finanziari. Una sorta di Consob di livello europeo.

Poca informazione

Nel rapporto annuale dell’authority viene analizzato proprio l’impatto dei costi sui rendimenti finali che i retailer ricevono sui loro investimenti. Argomento molto sentito, viste le informazioni continue che chiedono ai gestori dei propri fondi. Purtroppo, a questa richiesta di informazioni non corrisponde un adeguato livello delle risposte. In sostanza in questo periodo così delicato, gli investitori reatil non sono perfettamente consci dell’impatto dei costi sui rendimenti che possono aspettarsi di ricevere, e questo significa che non possono prendere delle decisioni di investimento davvero consapevoli

Costi e volatilità, un mix esplosivo

Al di là della gravità della questione in sé, resta comunque il fatto ci sono maggiori costi, e che questo aggravio supplementare per i retail riguarda tutte le classi di attività. Ad aggravare la situazione c’è il fatto che la volatilità è nettamente cresciuta, il che aumenta anche il rischio di perdite maggiori di quelle attese, e non c’è trailing stop loss che possa evitarlo. La pandemia che sta colpendo anche i mercati, dovrebbe quindi preparare gli investitori a vedere significativi impatti negativi sui loro portafogli.