Economia e Lavoro

Investire nel mercato azionario: 3 punti per farlo al meglio

Se intendi investire in azioni, è bene che tu prenda in considerazione alcuni aspetti per farlo nella maniera più consapevole possibile.

Generalmente, proprio perché è altamente improbabile stabilire con certezza i destini delle aziende su cui si vuole puntare, i professionisti del settore (come il consulente finanziario o altre figure intermediarie simili) sconsigliano fortemente di investire tutti i propri risparmi su un singolo titolo azionario.

Io, in quanto consulente finanziario, ho riassunto quelli che reputo i 3 punti fondamentali da considerare prima di cominciare a investire in azioni (e trovo che siano suggerimenti validi per ogni tipo di investimento che si intende porre in essere).

 

1) L’investimento dev’essere graduale

Non è mai la scelta più consigliabile quella di entrare nel mercato “in un colpo solo”. La soluzione migliore sarebbe quella di investire piccole somme e valutare gli acquisti anche nei momenti che comunemente vengono percepiti come meno adatti. Sì, perché quello che molti sottovalutano, è che acquistare durante i periodi di ribasso, in realtà, rappresenta un vantaggio: il titolo vale meno e acquistandolo si ha la possibilità di veder crescere il suo valore futuro, quando il mercato tornerà positivo.

Su quest’ultimo punto puoi starne certo: ogni fase di ribasso ne prevede una conseguente di rialzo, è la legge della polarità.  

 

2) Il rischio non va concentrato 

Evitare di concentrare il rischio significa evitare di investire in singoli titoli. Piuttosto, meglio favorire l’ingresso in Organizzazioni di Investimento Collettivo del Risparmio.

Queste ultime garantiscono l’investimento in un paniere unico di una quantità di titoli molto alta. Avvalendosi di questo strumento finanziario, si ha la possibilità di ridurre notevolmente il rischio. 

 

3) Investi solo le somme che non ti serviranno nel breve termine

Perché dico questo? Perché spesso si è convinti che nell’arco di 6 mesi – massimo 1 anno – si abbia la possibilità di duplicare o triplicare le somme investite. Questo spinge molti risparmiatori poco informati a investire tutto ciò che hanno a disposizione, talvolta anche cifre di cui avranno bisogno per la realizzazione di progetti a breve termine.

Insomma, gli investimenti richiedono pazienza, costanza e tanta perseveranza. Quindi, per evitare di incorrere nel rischio di farti assalire dal panico (perché i soldi investiti ti servono e pur di riottenerne almeno una parte ti dici disposto a svenderli e a recuperare il recuperabile) pensa bene a distribuire le somme per i tuoi investimenti prima della loro attivazione. 

La cosa migliore che tu possa fare è pianificare con logica e coerenza. Non essere frettoloso e non permettere alle aspettative irrazionali di prendere il sopravvento sulla realtà.

 

Fabrizio Oliva

Consulente finanziario e autore del blog 4 passi nella finanza