Economia e Lavoro

Coperture mobili: mini guida sui capannoni senza concessione edilizia

capannone mobile

Economici, resistenti, versatili, veloci nell’installazione e pochi stress burocratici: stiamo parlando delle coperture mobili in pvc senza concessione edilizia. Sono sempre di più le aziende italiane che hanno deciso di implementare una soluzione in acciaio e pvc all’interno delle superfici di proprietà. Sono aziende appartenenti a diversi settori industriali e tra questi possiamo certamente includere i magazzini delle industrie alimentari, le GDO, le aziende di servizi, il settore automotive, le aziende che si occupano di trasporti e logistica, i cantieri navali e aeroportuali e le industrie metalmeccaniche e chimiche. I vantaggi e gli aspetti caratterizzanti sono molti: continua a leggere questa mini guida per scoprire le informazioni principali sui capannoni mobili.

Senza concessione edilizia = burocrazia snella

I capannoni mobili in pvc rientrano, nella quasi totalità dei casi, tra le costruzioni che non necessitano di concessioni edilizie: questo significa burocrazia agevolata e quindi meno pensieri ed ostacoli. Le legge italiana richiede una dichiarazione conosciuta con il nome di S.C.I.A., Segnalazione Certificata di Inizio Attività. Attraverso la S.C.I.A. si possono cominciare i lavori di costruzione della struttura senza aspettare l’ok degli enti comunali preposti ai controlli. Ci sono alcuni casi nel quale questa dichiarazione non basta (vincoli paesaggistici o modifiche significative a forma/dimensione) ed è richiesta la D.I.A., Denuncia di Inizio Attività. In qualunque caso la burocrazia è minore rispetto agli iter lunghi e spesso snervanti per la costruzione di una struttura in muratura.

Peculiarità dei capannoni mobili

Vengono chiamati capannoni mobili ma spesso viene da chiedersi: “Si muovono realmente queste strutture?” I capannoni mobili generalmente possiedono delle ruote in acciaio tropicalizzato alla base della struttura; muovendosi su delle guide antideragliamento posizionate a terra hanno quindi la possibilità di spostare parzialmente o interamente la copertura. Si tratta di un discorso generico: è chiaro che un capannone di piccole dimensioni sarà ben più facile da movimentare rispetto alle grandi installazioni. Il movimento dei capannoni minori può essere gestito anche manualmente, gli altri richiedono dei sistemi automatizzati. Una tensostruttura mobile è costituita di acciaio e pvc. Lo scheletro della struttura è interamente in acciaio che viene sottoposto a trattamento Sendzimir per garantire resistenza alla corrosione e agli agenti atmosferici. La parte in acciaio viene poi ricoperta da un telo in pvc. Il telo, disponibile sempre in diverse colorazioni, è composto da una trama in poliestere spalmata in pvc su entrambi i lati e riceve un trattamento ignifugo di classe 2. In base alle richieste può essere di diverso spessore ma in tutti i casi è un manto robusto, capace di resistere a pioggia, vento, grandine e neve.

Principali vantaggi delle coperture mobili

I proprietari delle coperture mobili hanno ricevuto numero vantaggi, tra questi l’economicità, la rapidità d’installazione, la fiscalità ridotta e la versatilità. I capannoni mobili in pvc sono soluzioni vantaggiose in termini economici: oltre a godere di un investimento iniziale ridotto, non richiedono delle grandi manutenzioni e i costi accessori sono quasi nulli. Grazie al vantaggio della modularità, queste strutture sono veloci da installare; in genere, in base alle dimensioni del capannone, vengono impiegati dai 30 ai 60 giorni per essere costruiti. L’aspetto fiscale giova a favore delle coperture industriali per capannoni mobili: sono catalogate come beni strumentali e quindi il loro ammortamento è distribuito su 5 anni invece che i 33 delle strutture tradizionali. Per concludere, le coperture mobili sono ampiamente versatili. Esistono diverse soluzioni, tra queste ci sono quelle retrattili, scorrevoli, a chiocciola; possono occupare spiazzali oppure essere installati in adiacenza a fabbricati esistenti; possono ospitare magazzini, zone di carico e scarico merci, superfici per lavorazioni speciali o per il ricovero di mezzi e macchinari.