Arte Moda

Dodo Mariani: la passione per la moda che lo ha distinto nel tempo

Scritto da webnet30

Edoardo Mariani, nato in Liguria negli anni ’30, trovò il suo successo a partire dagli anni ‘60/70 fino ad oggi. Iniziò la sua carriera in ambito orafo, seguendo le orme del padre, come artigiano nel suo laboratorio di oreficeria. Pur partendo da basi obsolete e con l’utilizzo di strumenti decisamente meno avanzati rispetto a quelli attuali, Edoardo Mariani riuscì presto a trovare la sua strada, inseguendo un sogno che si è portato avanti nel corso della sua intera carriera ed evolvendolo in altri campi, quali moda e scultura. Importante per lui è sempre stato un attento riguardo alla natura e ai rapporti familiari, temi cari all’artista.

Edoardo, divenne presto un’icona della moda a livello internazionale, acquisendo il marchio riconosciuto di Dodo Mariani. In un’intervista, raccontò che la madre era solita usare “Dodo” come diminutivo del nome “Edoardo” e, il fatto che lo abbia scelto come nome d’arte, dimostra il suo forte legame con lei. Basò la sua carriera sulla passione e l’amore per quello che faceva: realizzare opere d’arte e rappresentale attraverso dei gioielli. Così, intorno al 1970, inaugurò il suo primo atelier a Milano: Tiffany (oggi Tiffany & Co.). Come testimonial della sua linea di gioielli, assunse l’interprete della commedia sexy all’italiana di quell’epoca, Gloria Guida. Dopo molti anni passati a Milano, Dodo Mariani, cominciò a sentire nostalgia del mare e della sua casa. Così, negli anni ‘90 mollò tutto e tornò a vivere in Liguria, affermandosi a livello ufficiale con il marchio di Dodo Mariani per cui è conosciuto oggi. Ebbe un discreto successo anche fuori dall’Italia, specialmente in Germania, arrivando a essere riconosciuto anche all’estero.

La sua idea iniziale come orafo, trovò però presto un’altra strada, riscuotendo successo anche nel campo della moda. Dal momento che, Dodo Mariani, ha sempre trovato quello legato all’oreficeria come un settore chiuso, senza molti sbocchi, pensò di trovare maggiori riconoscimenti come stilista. Lo usò in parte come un pretesto per far conoscere il suo marchio e poi proseguire con la sua più grande passione, che è sempre stata quella per i gioielli. I suoi abiti furono indossati da Adriano Celentano durante le riprese dei suoi film. Riscosse, inoltre, un notevole successo nella collezione di abiti da giorno per l’estate del ’79. L’anno precedente realizzò una fibbia in oro e diamanti, consegnandola personalmente alla regina Elisabetta, per la premiazione della corsa “The King George VI and Queen Elizabeth Diamond Stakes”, ad Ascot. La collaborazione con la casa reale non si fermò a quell’anno, ma, anzi, Dodo Mariani ebbe l’onore di realizzare un paio di orecchini di perle appoggiate su una base trapuntata in oro, per Lady Diana. Questo incontro, avvenuto nel 1994, è da lui descritto come un onore, conservando, come la maggior parte delle persone, una grande stima nei suoi confronti. Nello stesso anno in cui conobbe di persona la regina per la prima volta, Dodo Mariani venne, inoltre, omaggiato dall’International Gold Corporation con dei complimenti per dei gioielli realizzati da lui e indossati da delle modelle durante una sfilata. Nella lettera che ha ricevuto, viene evidenziata la sua passione per il lavoro che svolge, che va al di là di semplice marketing. Questa è una delle principali qualità che ha da sempre distinto l’artista, il quale si è sempre preoccupato prima di tutto della qualità, delle sue creazioni, e di ciò che rappresentano, piuttosto che della pubblicità legata alla vendita.

Le sue capacità artistiche lo portarono ad avere a che fare con molte celebrità e, per esempio, tra le tante curiosità che lo riguardano, nel 2000, l’ormai affermato Dodo Mariani, ebbe il privilegio di consegnare personalmente a Papa Giovanni II il “Premio alla famiglia”. Si tratta di una scultura di piccole dimensioni che riproduce tre figure, celebrando l’importanza della famiglia che esse rappresentano. Aveva infatti, in precedenza, già realizzato un monumento in bronzo a Rapallo (Liguria), dal quale nacque l’ispirazione per la statuina, oltre agli omonomi ciondoli realizzati sempre da lui. Un’altra cosa interessante, che abbiamo già accennato in precedenza, è l’affetto per i temi legati alla famiglia, i quali sono sempre stati fondamentali per Dodo Mariani e per la sua crescita artistica. Una delle sue linee di gioielli si chiama infatti “Amor di mamma”, in onore del rapporto unico che può legare solo una madre al proprio figlio e viceversa. Ma, una parte importante della sua carriera, è anche quella in cui riscopre il suo amore per la natura, collaborando anche con diversi enti benefici, per cui crea una collezione di gioielli con ciondoli di animali di ogni genere, definiti come “gli amici del cuore”. Chiunque indossi queste creazioni potrà vantarsi con orgoglio di essere un grande amante della natura, rispettando tutti gli esseri viventi che la popolano, senza eccezioni. Ma, Dodo Mariani, mette la stessa passione in tutti i gioielli che crea, esattamente come l’ha messa nelle sue sculture e nei suoi abiti, e questo interesse e impegno che dedica a tutto ciò che fa può essere avvertito da tutti coloro che decidono di indossare un ciondolo Dodo Mariani.

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