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Commvault Data Platform rende più semplice la conformità al GDPR

 

PGNiG SA, società polacca di produzione di gas naturali tra le più grandi al mondo, ha scelto la Commvault Data Platform per gestire oltre 200 TB di dati relativi ad applicazioni, sistemi mobili, ambienti virtuali e mail. La soluzione di archiviazione riduce il volume dei dati in ambiente MS Exchange di oltre il 50%.

 

Milano, 26 aprile 2017 — Commvault (NASDAQ: CVLT), leader nei settori enterprise backup, ripristino, archiviazione e cloud, ha annunciato che la sua Commvault Data Platform è stata scelta da Polskie Górnictwo Naftowe i Gazownictwo SA (PGNiG) – una delle più grandi realtà mondiale attive nella ricerca, produzione e distribuzione di gas naturali – per ottenere una gestione end-to-end dei dati, superiore efficienza economica e possibilità di accesso, riducendo al contempo i rischi di business. La soluzione Commvault gestirà tutti gli ambienti dati critici al business dell’azienda, di produzione e backup.

Tra le principali aziende nazionali quotate alla Borsa di Varsavia (WIG 20), una gran parte dei dati di PGNiG sono estremamente sensibili, e richiedono rigorose procedure di sicurezza e compliance. Per questo, e per rispondere a normative aggiuntive quali lo European General Data Protection Regulation (GDPR), PGNiG aveva necessità di estrema precisione nella classificazione dei dati, nella gestione degli accessi e nella reportistica, per indicare le tipologie di dati posseduti. Questi elementi dettano i requisiti di compliance sui tempi di ripristino, o il volume della possibile perdita di dati, che devono essere rispettati. Allo stesso tempo, l’azienda richiedeva un sistema consolidato centrale di protezione dei dati per le sue cinque filiali, come parte di un unico dominio di backup.

Condotta in tre fasi, l’implementazione ha inizialmente riguardato la protezione di ambienti virtuali, dispositivi mobili e archiviazione email, prima di essere estesa a sicurezza applicativa, sicurezza di specifici dispositivi mobili, protezione dei dati in filiale ed estensione dell’archiviazione del sistema di mail MS Exchange con elementi di compliance, quali journaling, indicizzazione full-text dei dati e una dashboard per i team di sicurezza. Queste caratteristiche aiutano a garantire conformità, accelerano i processi di audit e permettono di assegnare procedure di conservazione legale.

In precedenza, PGNiG faceva uso di soluzioni differenti in parallelo. Dopo l’implementazione di Commvault, i dati di backup vengono assegnati a cinque layer definiti con precisione. I dati classificati nei layer inferiori vengono protetti con RTO e RPO differenti, assieme a guideline separate per conservazione e backup.

La soluzione Commvault minimizza i rischi di business fornendo una protezione completa di tutti gli ambienti virtuali, workstation e del backup mail system di MS Exchange. Oltre all’archiviazione del sistema di posta e alla protezione delle applicazioni per server Oracle e storage Exadata, l’implementazione coprirà circa 500 endpoint. In totale, la protezione Commvault copre circa 200 TB di dati, tra cui 90 TV di dati in ambiente virtuale, 75 TB di dati applicativi, 25 TB come parte del sistema di posta e 15 TB di dati da dispositivi mobili.

“Abbiamo scoperto tutto il potenziale della piattaforma Commvault durante un Transformation Workshop organizzato dall’azienda, nel corso del quale Commvault ha analizzato la maturità della nostra organizzazione nelle aree data management ed information”, spiega Przemysław Wesołowski, IT Infrastructure Director di PGNiG SA. “Il Transformation Workshop hanno prodotto una serie di raccomandazioni che hanno portato maggior vantaggio competitivo al nostro business, rendendo differenti set di dati visibili ai nostri manager in modo più semplice e tempestivo, oltre a fornire velocità e precisione superiori a livello di compliance – un fattore critico per una realtà come la nostra, con così tante informazioni commercialmente sensibili e la prossima normativa GDPR che entrerà in vigore nel corso del 2018.”

Archiviare il sistema di posta di PGNiG renderà possibile ridurre in modo significativo il volume dei dati gestiti in MS Exchange, del 50-60%. Il processo ridurrà le finestre rilevanti di backup e parallelamente i costi di licenza. I backup dei dati meno importanti per il business, come il sistema di posta o i file non strutturati, verranno trasferiti al sistema di archiviazione della piattaforma Commvault, riducendo così i costi e mantenendo accesso pieno ai backup dell’archivio. In futuro, verrà creato un centro di disaster recovery per supportare i dati più critici, come anche un sistema di data replication per il sito di backup.

“E’ un piacere vedere come alcune delle più grandi realtà multinazionali in Europa, come PGNiG, utilizzino le nostre soluzioni per ottenere vantaggi competitivi e garantirsi compliance”, spiega Agnieszka May-Sadowska, Area-Vice President, Central East EMEA di Commvault. “Chiamate ovunque a confrontarsi con una crescita enorme dei dati e condizioni tecnologiche e di business in continuo cambiamento, le organizzazioni devono poter sviluppare continuamente le proprie infrastrutture senza necessità di costosi investimenti. Commvault Data Platform offre flessibilità, la scalabilità ed il valore di business, sfruttando ogni combinazione tra l’infrastruttura hardware esistente e nuovi investimenti nel cloud.”

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