Economia e Lavoro

Come leggere la busta paga

La busta paga, conosciuta anche come cedolino paga, è un determinato documento che un datore di lavoro consegna al suo lavoratore dipendente come attestazione dell’importo percepito relativo alla retribuzione in uno specifico periodo di lavoro. La busta paga può essere consegnata a mano, spedita via mail o via posta o consultabile online come ad esempio per i dipendenti della pubblica amministrazione attraverso il portale noipa.

Riuscire a capire tutte le voci che fanno parte di una busta paga non p sempre un’operazione facile, infatti gli elementi reddituali che compongono lo stipendio mensile di un individuo sono veramente molti e sono diversi a seconda del settore economico a cui appartiene il lavoratore.

 

Il trattamento economico

La prima cosa che determina la busta paga mensile è il tipo di trattamento economico annuo del personale. Di solito si tratta di 12 mensilità che hanno pari importo e vanno corrisposte il mese successivo a quello di riferimento.

La retribuzione base si definisce in base all’esperienza, al grado di autonomia e responsabilità del lavoratore e a seconda del livello di inquadramento, stabilito dal contratto collettivo di lavoro detto CCNL, a cui egli è associato e a cui corrisponde una determinata indennità.

Poi, nella busta paga si troveranno:

  • Il nome della società;
  • Il nome del dipendente;
  • Il livello e la qualifica in cui è inquadrato;
  • Il periodo di riferimento del pagamento;
  • Gli assegni relativi al nucleo familiare;
  • La quantità di ferie e permessi disponibili;
  • L’accantonamento per il TRF applicato.

Salario fisso e variabile

In busta paga, la retribuzione diretta è composta da alcune voci fisse che sono:

  • Il minimo contrattuale o la paga base;
  • L’ indennità di contingenza;
  • Gli scatti di anzianità;
  • Eventuali indennità aggiuntive come ad esempio i superminimi.

Alla retribuzione di base devono poi essere aggiunti alcuni elementi variabili come ad esempio i compensi per eventuali ore di straordinario, notturno o festivo, i premi di produzione ma anche trasferte, assegni per i familiari a carico, giorni malattia pagati, rimborsi, conguagli, tredicesima e quattordicesima.

Queste ultime vengono erogate dalle imprese nel mese di dicembre per quanto riguarda la tredicesima e nel mese di luglio per la quattordicesima. Queste retribuzioni hanno un importo pari ad un pagamento individuale mensile. Nel caso in cui il dipendente cessi la sua attività nel corso dell’anno, egli, percepirà un tot di dodicesimi per quanti sono i mesi in cui ha prestato servizio.

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