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Tettoie auto con fotovoltaico: la normativa

tettoia fotovoltaica

Le tettoie auto con fotovoltaico sono un innovativo sistema di copertura sostenibile che aiuta a ridurre l’impatto edilizio delle strutture in muratura (box auto e garage) e promuove la produzione di energia pulita sfruttando la loro superficie. I notevoli vantaggi che derivano dall’installazione di una pensilina con pannelli solari hanno reso questa soluzione interessante per molti contesti pubblici all’avanguardia, ma anche per privati.

Infatti la produzione di energia pulita delle pergole fotovoltaiche non solo rispetta l’ambiente e aiuta a risparmiare, ma permette anche di ammortizzare l’investimento iniziale della copertura. Senza contare il beneficio che trae la vettura dal rimanere protetta sotto la tettoia per auto, lontana dai raggi solari e dagli agenti atmosferici.

Diverse persone hanno già deciso di installare queste tettoie per auto, in legno o in acciaio, ma per farlo nel rispetto delle regole è importante conoscere la normativa relativa alle pensiline fotovoltaiche.

Pensiline fotovoltaiche: distanza dai confini

Il Decreto ministeriale del 19/02/2007 (allegato 3) identifica la pensilina fotovoltaica come una struttura architettonica con impianto fotovoltaico totalmente integrato, da non confondere con un pergolato sulla cui superficie è stato montato a posteriori un impianto con pannello solare (allegato 2). Il Regolamento Edilizio di ogni comune, un RUE o un Piano Regolatore, dovrebbe contenere al suo interno una sezione dedicata alla prassi costruttiva di queste coperture per auto, assumendo le definizioni del decreto.

Se così fosse, per rispettare la normativa sulle pergole fotovoltaiche in vigore sul territorio è sufficiente attenersi alle prescrizioni comunali. Nello specifico, le regole stabilite dalle Amministrazioni riguardano:

  • Forma della tettoia;
  • Dimensioni della copertura;
  • Caratteristiche tecniche;
  • Distanza dai confini.

Su quest’ultimo aspetto in particolare si fa ancora molta confusione. Di solito tettoie e pensiline (fotovoltaiche o no) devono essere tenute a distanza non minore di tre metri dal confine, come sancito dall’art. 873 del Codice Civile – Distanze nelle costruzioni. Naturalmente, ciascun Comune deciderà se avallare la Legge o modificarla.

Tettoia fotovoltaica: permessi

Veniamo a una delle questioni più spinose e oggetto dibattito in varie sedi di tribunale: i permessi per pensiline fotovoltaiche. Qual è la normativa aggiornata al 2019?

Molti infatti sanno che l’installazione di un impianto fotovoltaico (sul terrazzo per esempio) rientra tre le 50 opere di edilizia libera contenute nel DM del 2 marzo 2018 e per le quali non servono concessioni.

Nella quasi totalità dei casi, però, il carport fotovoltaico è una struttura unica con il pannello solare (vedi allegato 3 del DM 19/02/2007 citato sopra) progettata per durare, non facilmente rimovibile e che incide sull’aspetto paesaggistico creando nuove superfici coperte. Tutto questo rende indispensabile possedere un permesso di costruire da parte del Comune di pertinenza: solo le costruzioni per uso temporaneo non hanno bisogno di autorizzazioni.

Quanto detto è confermato dalla sentenza n. 3495/2017 del 27.06.2017 del Tar della Campania e più di recente dalla sentenza n.40 dell’11 gennaio 2018 del Tribunale di Milano. La normativa resta la stessa sia per le pensiline fotovoltaiche in acciaio che per le tettoie in legno per auto dotate di pannello solare.